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femminismo

Ikenaga Yasunari nasce nel 1965 nella prefettura di Oita in Giappone e studia presso l’Università di Madorigaoka. La peculiarità della sua pittura consiste nell’unione dello stile nihonga, pittura tradizionale, con elementi del tutto moderni.

Nihonga letteralmente vuol dire ‘pittura giapponese’.
Il termine fu coniato nel periodo meiji (1868-1912) dagli artisti e critici nipponici, che vollero mettere in evidenza le caratteristiche di una pittura contemporanea avente le sue origini nella tradizione. I soggetti unicamente femminili di Yasunari sono colti in momenti di calma e relax.
Ikenaga Yasunari2 I volti sono sereni, assorti nei pensieri come in una fotografia rubata. La tradizione si manifesta nella palette di colori, che conferiscono ai dipinti un tono malinconico e nell’assenza di sfondi dettagliati, dominati perlopiù da tessuti floreali. Le protagoniste appaiono acconciate, truccate e vestite in maniera contemporanea creando così un perfetto mix tra l’eleganza dello stile Nihonga e gli elementi della vita contemporanea in un atmosfera da sogno.

Argelia Bravo è nata nel 1962 a Caracas, Venezuela. Ha studiato danza, cinema ed arti plastiche. L’attenzione intorno alla problematica di genere sono sempre state al centro della sua ricerca artistica.
L’artista presenta un progetto dal titolo ‘Si nos importa el bledo!!!’ (Sì che ce ne frega!!!) composto da una serie di foto e video delicati e prepotenti allo stesso tempo, che mostrano uomini dal volto coperto con cespugli di erbacce sul capo, madri incappucciate intente ad allattare: un’iconografia che tratta in modo ludico ma che fa emergere ugualmente la serietà dell’argomento trattato dall’artista.
Compie una critica agli stereotipi della femminilità sia dal punto di vista personale che politico e inoltre utilizza il cibo come elemento identitario. Argelia Bravo celebra l’essenza della donna, proponendo strade che delineano una nuova gestione del potere in cui la forza del diritto femminile emerga e non si parli più di diversità.
Lavora manifestando il proprio pensiero vivendo la sua arte e permettendo allo spettatore di viverla, allo scopo di suscitare la necessità e la voglia che il mondo in cui viviamo cambi radicalmente.
Argelia Bravo ha l’intento di smuovere anche la popolazione maschile con l’intento di cambiare l’attitudine al modello patriarcale e raggiungere così maturità e autocoscienza. L’obbiettivo dell’artista è arduo, quasi utopistico, ma sicuramente molto coraggioso. Le sue opere sconvolgono lo spettatore immergendolo in una consapevolezza quasi inquietante della società che ci circonda. E’ davvero complicato modificare un modello patriarcale che è instaurato e radicato da sempre nella cultura, persone come lei ci danno la speranza che un giorno la nostra società possa cambiare e che si instauri un modello di auto consapevolezza.

Potete vedere qui il video della sua performance qui!